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Luoghi e monumenti
Il nucleo originario di Ceriana, prima dello sviluppo del
borgo attorno al Castello (sec. XII°), era più a valle dove
sorge l'antica Parrocchiale di S. Pietro (ora Santo
Spirito). Della Chiesa originaria, romanica (XI° - XII°
sec.) resta la parte bassa del campanile, mentre la cella
campanarie e cuspide sono del XV' sec. La panca
in pietra che corre lungo il muro di ponente è tipica
dell'antica costruzione. La navata centrale è separata
dalle laterali da una serie di cinque pilastri attualmente
imbiancati. I capitelli sono diversi. La parte
posteriore della Chiesa e divisa da quella anteriore da un
muro c4e attraversa la navata all'altezza del 3° pilastro
e lascia l'apertura soltanto nel centro. ciò farebbe pensare
alla divisione delle prime chiese cristiane, con il settore
in cui erano ammessi i catecumeni e farebbe datare la Chiesa
almeno un secolo prima. Forse la parte anteriore era riservata
agli uomini e la parte dietro il muro alle donne. La
Chiesa di Santo Spirito, oltre ad essere elegante
e spaziosa, ha diversi interessanti esempi di pittura del
XIV' e XV' secolo. Un dipinto su legno, che si trova nel
Coro dietro all'altare, rappresenta S. Pietro, in paramenti
pontificali, al centro, con S. Paolo ed altri Santi in differenti
pannelli. Nella predella sono rappresentate scene di S. Pietro. Questo
quadro in stato piuttosto precario e degno di essere notato
quale esempio dell'arte ligure in questi villaggi dell'entroterra.
Il pulpito e di legno ed e sostenuto da una colonna molto
larga con un pesante capitello. Lo slanciato e grazioso campanile
contribuisce al fascino dell'esterno della Chiesa di S. Spirito.
L'attuale complesso è una ricostruzione del
1513 (iscrizione sul portico laterale con le firme dei lapicidi
di Cénova veri artisti dello scalpello). Proprio
sotto la Chiesa, immediatamente sotto il villaggio, il sentiero
attraversa il torrente su di un ponte molto ardito, che potrebbe
fornire oggetto magnifico per un quadro. Un altro
edificio di Ceriana che merita una visita è la Cappella
di San Salvatore, che, per quanto meno bella di Santo
Spirito, è molto più antica. La severità della costruzione,
i grandi contrafforti che sostengono le mura esteriori e
gli archi bassi, larghi e rotondi, documentano l'antichità
della Chiesa. Gli affreschi dell'interno sono
stati imbiancati ad eccezione delle figure di Cristo, S.
Salvatore (a sinistra dell'altare), di S. Pietro, che tiene
le chiavi, a destra e di una terza figura sul muro a sinistra,
più vicino alla porta. Questa vecchia cappella monumento
nazionale e situata su di una collinetta al di sopra del
paese, raggiungibile per una mulattiera in circa 10 minuti
di cammino. All'ingresso del paese un cartello
giallo indica i monumenti di interesse storico e artistico
che, oltre di Chiesa di Santo Spirito e San
Salvatore, sono degni di considerazione: Oratorio
della Visitazione, della Confraternita degli Azzurri,
costruito su mura romane; Oratorio di S. Marta, della
Confraternita dei Verdi, conservante le urne dei Martiri
Placido e Germanione; Oratorio di Santa Caterina,
notevole per la Pala di Santa Caterina tra Santa
Chiara e Santa M. Maddalena (dipinta intorno
al 1545 da Francesco Brea, nipote di quel Ludovico Brea che
era a capo della Scuola Ligure - Nizzarda). Presenta pianta
longitudinale con un'artistica facciata del XVII° sec. di
Scuola Borrominiana. Edificio di un certo valore
storico è la Chiesa Parrocchiale di San Pietro,
situata sull'unica piazza centrale del paese, con due campanili
in facciata, edificata nel XVII° secolo. Nella Sacrestia
si conserva un'altare in legno di tiglio del XVI' secolo.
Sull'area del Castello sorge ora la Chiesa Parrocchiale,
ma a ricordare l'antico borgo fortificato (il Castrum
Coelianae) restano tracce delle mura e della Porta del
Castrum in pietra locale a grossi blocchi non squadrati.
Si conservano pure le tracce della Porta
dell'Oppidum o della Pena, ad arco ribassato,
rozza, anteriore a quella del Castrum. Si apre quindi
il camminamento coperto che raggiunge la Chiesa di San
Pietro e la Torre di S. Andrea, quadrata, in
pietra e calce, con feritoie nella parte bassa, mentre la
parte superiore, a cuspide, e un'aggiunta successiva.
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