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Se si attraversano i Borghi, si segue il cammino della storia
che porta dalle pendici del Colle S. Be
Garessio è circondato da una corona di monti varia e spettacolare
che costituiscono il punto di partenza per molti sentieri
che solcano le Al
Valdinferno (m. 1213) - Rifugio Savona (m. 1528) - Monte Antoroto (m. 2144) Dalla frazione di Valdinferno (Km. 6 da Garessio), per le case Malattieri si raggiunge il Rifugio Savona (CAI Savona), gestito in estate (1 ora). Dal rifugio con evidente sentiero (ovest) si arriva alla caratteristica Colla Bassa (m. 1846 - ore 1.15 dal rifugio) e quindi si sale il versante nord del Monte Antoroto (2 ore dal rifugio). Colla di Casotto (m. 1381) - Bric Mindino (m. 1879) o Monte Berlino (m. 1789) Dalla Colla di Casotto (12 Km. da Garessio), si imbocca (nord-ovest) una comoda carrareccia che tra tornanti e faggi conduce alla sommità erbosa del Bric Mindino (ore 1.30) caratterizzato da una monumentale croce alta 30 metri. Panorama vastissimo dalla Corsica ed il mar Ligure a quasi tutto l'arco alpino. Dalla Colla di Casotto verso sud parte anche una carrareccia che, attraversando le piste della stazione sciistica Garessio 2000, perviene alla sommità del Monte Berlino (ore 1.30). Da qui, per la dorsale panoramica (ovest) si raggiungono le cime del Mussiglione (m. 1947 - ore 1 dal Berlino) osservando il ripido versante nord del monte Antoroto (m. 2144). Barchi - Torre dei "Saraceni" (m. 893) Da Garessio, percorsa (sud) la statale n. 28 sino a Nasagò, si svolta a sinistra per Barchi (m. 657), frazione di Garessio. Tra le case si imbocca (sud-est e poi nord-ovest) un sentiero in salita che, in mezzo a varia vegetazione, porta (1 ora circa) alla "Torre dei Saraceni", costruzione cilindrica senza copertura alta 9 metri circa, attribuita alla dominazione saracena (X sec.) ma forse più antica (epoca romana). Aereo e stupendo panorama sull'Alta Val Tanaro. Monte Pietra Ardena (m. 1100) - Fontana delle Meraviglie (m. 1190) - Monte Galero (m. 1708) Dal Ponte dei Corni (Borgo Maggiore) si raggiunge (sud) con carrareccia il colle di Pennino (m. 969 - ore 1); a destra (nord) un sentiero tra varia vegetazione conduce (ore 0.30 dalla partenza) al Monte Pietra Ardena, mentre a sinistra (sud) si giunge, dopo aver toccato la distrutta cappella di S. Anna, alla Fontana delle Meraviglie (2 ore). Dal vicino Bocchino delle Meraviglie, a destra (sud) un sentiero conduce alla vetta panoramica del monte Galero (3 ore).
Ciò che maggiormente colpisce il visitatore è senza dubbio
la vegetazione straripante ma per gli abitanti di Garessio
il bosco assume mille significati: Il delicato profumo dei
funghi più pregiati, il ricercato sapore delle castagne,
il seccatoio, il lento scorrere della vita quotidiana con
i suoi ritmi stagionali.
Questo castello, come altri castelli piemontesi, non ebbe
origine militare. |