|
PORTUALISTICA E PALOMBARISTICA
Oltre allo sviluppo del porto ed ai vari progetti di ampliamento
che costituiscono ormai meri documenti storici, è interessante
notare la raccolta dei vari utensili (ganci, raspette, ecc.)
impiegati dai portuali nelle più disparate operazioni di
carico e scarico. Ai documenti statistici relativi
ai traffici locali dal secolo XVI, si ritrovano immagini
storiche dei porti locali, modelli di rimorchiatori e mezzi
portuali e quanto rimane
dei
gloriosi Sodalizi Marittimi, il vecchio Circolo Capitani
e l'Associazione Marittima di Mutuo Soccorso di Oneglia con
i loro vetusti gonfaloni che riportano come ornamento lo
stemma della città.
La Provincia di Imperia è conosciuta per aver
fornito navigatori e Capitani alle navi della "Sorima" (Società
Recuperi Marittimi) che tanta storia e vanto nazionale hanno
espresso con le gloriose operazioni di ricerca subacquea
di relitti in alti fondali. I nomi dell'Artiglio,
Rostro, Rampino, Raffio sono passati alla storia, come
i loro palombari. Il Museo sta realizzando una
precisa ricostruzione storica dell'attività di questi ultimi,
con esposizione di tute da lavoro, elmi, pompe, manichette,
apparecchiature per il taglio subacqueo, cannelli, ecc. A
corredo di questa suggestiva storia del lavoro sul fondo
dei mari, sono presenti due splendidi modelli delle navi
Artiglio e Rostro, che in passato hanno riempito con
le loro imprese le cronache marittime mondiali.
indietro
|