Curiosità e tradizioni

I caratteristici portici Il borgo fu a lungo il centro più importante della Val Neva e ancora nel 1929 era classificato come città.
Il primo insediamento risale all'epoca romana, ma la fondazione avviene il 5 aprile 1248 con un atto che porta la firma di Bonifacio di Clavesana.
Nasce così il primo nucleo di Zuccarello, che si popola velocemente diventando presto un borgo fortificato munito di torri e mura.
Nel 1326 i Del Carretto lo sceglieranno come capoluogo del loro marchesato.
Dal 1444, e per quasi due secoli, passa alternativamente ai Savoia, alla Repubblica di Genova, all'Imperatore d'Austria e nuovamente ai Del Carretto.
La fine del '600 e l'inizio del '700 è un periodo di guerre frequenti, ma Zuccarello resta comunque uno dei centri più attivi della vallata: documenti del tempo ci dicono che nel paese c'erano due mulini, due frantoi, tre forni e addirittura fabbriche di pasta, oltre a svariati alberghi e locande.
La sua posizione strategica ne faceva anche un centro esposto ad invasioni: durante la campagna d'Italia, il paese costituì uno dei punti chiave delle truppe napoleoniche e il gen. Massena vi stabilì il proprio quartier generale.
Nel 1386 nacque a Zuccarello la bellissima Ilaria Del Carretto, che andò in moglie a Paolo Guinigi, signore di Lucca. Mori di parto a soli 19 anni.
Il grande Jacopo della Quercia le scolpi la celebre statua sepolcrale conservata nel Duomo di Lucca, con il piccolo cane a simboleggiare la fedeltà della fanciulla.
Ogni anno, Zuccarello ricorda la vita di Ilaria con una rievocazione storica.

Sagre e manifestazioni: Il Venerdì Santo suggestiva Via Crucis con la confraternita di S. Carlo: in un borgo completamente illuminato da fiaccole si rievoca la Crocifissione con un Cristo ligneo del '400.
Il I° maggio si svolge il pellegrinaggio al Monte Alpe con il tradizionale rogo di fascine, mentre il 24 agosto il paese festeggia la Festa patronale di S. Bartolomeo con una processione accompagnata dalla banda musicale.
Altre manifestazioni vengono poi allestite annualmente: in occasione della Mostra di Pittura intitolata ad Ilaria Del Carretto vi e la rievocazione storica del matrimonio di questa nobildonna con Paolo Guinigi, con alla fine il gioco della dama vivente.

Escursioni: Zuccarello può essere il punto di partenza per diverse gite: tra le più brevi, la salita al Monte Arena (raggiungibile anche in auto) o al castello di Zuccarello (20 min. a piedi, 5 in auto).
Al Pizzo Ceresa (m. 714 s.l.m.) si arriva invece con un'ora di cammino, ed e eventualmente possibile continuare fino al Poggio Grande (m. 802).
Interessante infine l'escursione al Monte Alpe (m. 1056), magari in corrispondenza del tradizionale pellegrinaggio.