Curiosità e tradizioni

Il mare di AlassioI primi abitanti dell'odierno territorio furono probabilmente gruppi di Liguri Ingauni, rifugiatisi sulle colline in seguito all'occupazione romana di Albenga . L'origine dei insediamenti in pianura potrebbe invece risalire al VI - VII secolo d.C., quando un nucleo milanese si stabili sulla costa per sottrarsi all'invasione longobarda della Padania. E' comunque solo intorno al Mille che si incomincia a parlare di un «Burgum Alaxi» caratterizzato dalla piccola chiesa in onore di S. Ambrogio, vescovo di Milano. In seguito la storia di Alassio si identifico a lungo con quella dell'Abbazia benedettina dell'isola Gallinara, che esercitava sul borgo podestà religiosa e civile. Le incursioni barbaresche e i pesanti tributi imposti da Albenga indussero Alassio a porsi nel 1535 sotto la protezione di Genova; incorporata nella Repubblica ne segui le sorti con lealtà esemplare per quasi 300 anni. Questo fu il periodo più splendido della storia della cittadina: fiorì una intensa attività commerciale, la marineria si fece potente e i velieri alassini divennero ben noti nei porti di tutta Europa. Genova non mancò di premiare la fedeltà dell'alleata con vari privilegi, decorandola del titolo di Città.
Caduta la Repubblica di Genova, Alassio entrò a far parte della Repubblica Democratica Ligure e nel 1805 dell'Impero Francese. Dopo la Restaurazione del 1814 fu compresa nella Repubblica di Genova, quindi nel Regno di Sardegna