Luoghi e monumenti

Santa Maria degli AngeliLa vocazione turistica di Alassio ebbe origine intorno al 1930 quando una comunità inglese, sotto il patrocinio di Lord Hanbury, si instaurò nella cittadina dandole un carattere internazionale. La presenza di quasi 2000 inglesi, con il loro Club, Biblioteca e Chiesa Anglicana detto uno stile di vita di cui ancora oggi si trovano testimonianze.

Da vedere:
Parrocchia Collegiata di S. Ambrogio rifatta intorno al '500 su struttura preesistente, presenta un interno barocco a tre navate decorato da affreschi secenteschi di artisti liguri (B. Castello, G. De Ferrari). La facciata risale al 1896 e conserva il bel portale in ardesia del 1511. Oratorio di S. Caterina d'Alessandria, lega le sue origini all'antichissima confraternita di S. Caterina Vergine e Martire. Eretto nella prima metà del '500, custodisce opere di T. Carlone e del Maragliano. Lungo il fianco sinistro si trova l'unico frammento delle antiche mura cittadine. Chiesa di S. Maria degli Angeli, fondata nel '500, venne acquistata insieme al convento da Don Bosco che nel 1870 vi apri un collegio. Venne rifatta sul finire del secolo e conserva affreschi e vetrate raffiguranti l'attività salesiana.

Parrocchia di S. Maria Immacolata, inizialmente dedicata a S. Maria del Soccorso, nacque nel '500 per un voto fatto alla Madonna durante l'incursione di pirati barbareschi. Da vedere all'interno i begli altari lignei cinque-secenteschi.
Sempre in città, meritano una visita le chiese di S. Maria della Carità, trecentesca, e di S. Anna, che per i colori e la struttura rotondeggiante rappresenta un tipico esempio di chiesetta ligure. Da non dimenticare infine la passeggiata lungo il famoso "budello", la stretta arteria cittadina ricca di negozi e sempre frequentata fino a tarda ora
.