Curiosità e tradizioni

Il Castello Cazzulini Nel suo stemma c'è un ramo d'ulivo, simbolo di una coltura che caratterizza profondamente questo paese immerso nel verde e oggi noto anche come località di soggiorno. Il primo insediamento del paese e probabilmente da localizzare nel fondovalle in località Arveglio, luogo già noto in epoca romana; ancora oggi sono visibili i segni di antiche centuriazioni agricole. In epoche successive il borgo appartenne alla Castellania di Rivernario e ai Vescovi di Albenga, passando poi ai Clavesana ed ai marchesi Del Carretto. Nel 1321 questi lo subinfeudarono ai Cazzulini di Albenga, che vi costruirono il castello ancora visibile. Nella "Descrittione della Lyguria" del 1537 il Giustiniani indica in circa 70 "foghi" (cioè famiglie) la popolazione del borgo, equivalenti all'incirca a 300 unita: un numero notevole per 1'epoca, che faceva di Arnasco una località di discreta importanza. In seguito il centro passo al Regno di Sardegna (1735) condividendo le vicende che porteranno al Regno d'Italia.

Sagre e manifestazioni: La terza domenica di giugno, Sagra dell'olio extra vergine di oliva con giochi, danze e stands gastronomici. Molte manifestazioni ad agosto: la prima domenica Sagra della frittella, all'inizio del mese tradizionale Festa di San Dalmazio e a Ferragosto patronale dell'Assunta. L'ultima domenica del mese, Fiera zootecnica. Infine, la prima domenica di ottobre, Sagra delle castagne.

Escursioni: All'antico forte di epoca napoleonica (ca. 800 m. s.l.m.) da cui si spazia sulla piana di Albenga e sulle vallate; agli altri centri della Valle Arroscia o delle valli Pennavaira e Neva.