|
Luoghi e monumenti
Di
epoca barocca è la chiesa parrocchiale di S. Marco Evangelista
all'inizio dell'abitato. Un polittico attribuito a Giorgio
Guido da Ranzo, datato 1544, è conservato nell'oratorio
della Madonna della Neve, mentre un altro polittico
attribuito a Pietro Guido, padre di Giorgio, e datato 1532,
è conservato nella chiesa parrocchiale di S. Antonio Abate
a Ubaga. In un'altra frazione, Gavenola, la chiesa parrocchiale
di San Colombano
e la piu grande della valle dopo quella di
Pieve di Teco
. Sorta nel 1796 è di stile neoclassicheggiante,
ad una sola navata e a pianta regolare. Nel tempio
si conservano: la statua lignea del Cristo morto e le tre
casse della flagellazione attribuite al Maragliano. Una
bella pala d'altare del XVII secolo e conservata nell'oratorio
di S. Caterina attiguo alla chiesa parrocchiale di Leverone
della quale e titolare S. Bernardo Abate. Sulla
vetta della montagna che sovrasta la frazione, a 1.171 metri
di altitudine,
sorge
il santuario della Madonna della Neve più comunemente
conosciuto come Madonna del Monte. Ai
Santi Cosimo e Damiano è dedicato il santuario che sorge
in cima al colle di S. Cosimo, teatro dei feroci
combattimenti fra le truppe francesi e piemontesi avvenuti
nel 1794, come testimoniano ancora ben visibili gli scavi
fatti per i trinceramenti. Il tempio subì vari rifacimenti
nel 1762, nel 1883 e nel 1888.
Ad Ubaga sono ancora ben visibili i resti di una torre di
vedetta e di segnalazione a base quadrangolare detta «castello
di Ubaga».
|