Luoghi e monumenti


Antica piazza S. Marco, ora piazza Garibaldi

Il centro storico di Camporosso e le frazioni di Balloi, Brunetti e Trinità come anche le località San Giacomo e Ciaixe sono punti di riferimento per i turisti alla ricerca di un ambiente che offra scorci suggestivi ed edifici d'importanza storico-artistico.
Con le sue caratteristiche tipicamente liguri, Camporosso si trova proprio ai margini di una grande arteria come l'Aurelia ed è facile da raggiungere sia uscendo dal casello di Bordighera che da quello di
Ventimiglia .

Può considerarsi località marina e nello stesso tempo di campagna perché le sue case digradano dall'imboccatura della vallata del Nervia fino a lambire il mare. Il tratto litorale è piuttosto ciottoloso, come a Vallecrosia e Bordighera.
Tra i comuni della fascia costiera a Camporosso spetta il primato nell'incremento demografico degli ultimi decenni. Oggi conta circa 4500 abitanti
.


Via Molino

La chiesa romanica di San Pietro, con la sua abside ed il campanile a pianta quadrata dell'XI secolo, si trova nel cimitero di Camporosso e racchiude all'interno affreschi dal XV al XVII secolo.
Il centro storico, tutto da scoprire, si presenta con caratteristici carruggi e mulini antichi.
Il Comune e la Biblioteca, con il suo patrimonio di manoscritti e libri rari, hanno sede nei locali di una nobile costruzione, un tempo residenza dei Doria.
La chiesa parrocchiale, intitolata a San Marco Evangelista, fu costruita nel Quattrocento e ampliata nel Settecento, mentre il campanile ottocentesco è stato restaurato di recente.

All'interno, polittici interessanti, come l'ancona di San Marco del pittore nizzardo Stefano Adrechi (1512-1541), una delle opere liguri più significative della prima metà del Cinquecento.
In primo piano, gruppi di personaggi, tra i quali si riconoscono San Pietro e San Paolo, si stagliano contro paesaggi puliti.

Un polittico a sei scomparti, forse l'opera più interessante di Agostino da Casanova, rappresenta la Madonna con Bambino e Santi (1536).
L'Oratorio dei Neri (XVII secolo) e l'Oratorio dei Bianchi (XVI secolo) appartenevano alle rispettive confraternite, distinte dal colore della cappa indossata nelle feste religiose.


L'Oratorio dei Neri

La chiesetta di Ciaixe

Per conoscere gli immediati dintorni, vi sono alcune gite da intraprendere anche a piedi:

Camporosso - San Giacomo - Ciaixe - Case Magauda
Camporosso - Terre Bianche - Brunetti - Balloi - Trinità
Camporosso - San Giacomo - Ciaixe - Rocchetta Nervina
Per Ciaixe, una bella mulattiera evita la carrozzabile.

Assolutamente da non perdere, l'oasi faunistica del Lagasso protetta dalla Lega Italiana per la protezione degli uccelli.
La zona umida alla foce del Nervia possiede una ricchezza incredibile di avifauna stanziale e di passaggio.
Vi nidificano l'usignolo di fiume e la gallinella d'acqua e vi si riposano oltre 120 specie di uccelli migratori.


Oasi faunistica del Lagasso