Curiosità
e tradizioni

Un antico portico di Cosio Ottone I° "il Grande", imperatore di Sassonia, tre anni prima della sua morte avvenuta nel 973, concesse questa terra in feudo al Marchese Aleramo di Clavesana il quale vi fece erigere un castello abbattuto dai valligiani durante la rivolta del 1232.
Nel 1385 Cosio passa sotto il dominio dei Lengueglia che dieci anni dopo giurarono fedeltà al doge di Genova Antonio Adorno.
Nell'atto di fedeltà e sudditanza erano compresi tutti i beni già di proprietà dei Marchesi di Clavesana. E' un centro agricolo e di villeggiatura dell'alta valle.
L'economia si basa soprattutto sulla coltivazione della vite. Il vino prodotto, oltre ai pregi intrinseci di profumo e di sapore, possiede una elevata gradazione alcoolica.
Molto pregiato è il miele. Prodotti tipici sono le castagne, il latte ed i latticini, il miele, l'olio vergine di oliva, il vino (dolcetto).