Curiosità e tradizioni

 

ALCUNE NOTIZIE STORICHE

Costarainera o Costa dei Raineri fu probabilmente fondata da famiglie che portavano tale cognome. Il paese, posto a mezza costa di faccia al mare, fu a lungo diviso tra il dominio della vicina Lengueglia ed il possedimento Benedettino di Villaregia che deteneva la parte piu meridionale dell'antico borgo. Un portico
Oggetto di numerose contestazioni confinarie tra i due feudi, Costarainera passo di mano diverse volte a partire dal 1200 e fu interessata da tali dispute anche dopo la nascita del Comune di Cipressa fino al '700 inoltrato.
Tali dispute giunsero anche ad essere particolarmente violente specie nel 1253 in occasione dell'occupazione di alcuni terreni da parte degli uomini di Lengueglia spalleggiati da Anselmo, nipote del capostipite della casata.
Tipico borgo agricolo dell'entroterra ligure la sua storia fu segnata dagli eventi luttuosi già. riportati ed imputabili prima ai corsari di Frassineto e poi ai pirati barbareschi nella seconda meta del '500.
Di quest'epoca è l'edificazione della Torre del Poggio posta sotto il paese ed oggi quasi scomparsa.
Recentemente sono state ritrovate due pale d'altare di notevole valore artistico attribuite al pittore Emanuele Maccario (1519-1552) originario di Pigna .
La Sovrintendenza ai monumenti della Liguria ne ha curato il restauro.
Ulivi Divenuto Comune autonomo Costarainera spinse i propri confini fino al mare nella zona denominata «Piani».
In tale luogo venne in questo secolo edificato un ospedale elioterapico che sfrutta il clima particolarmente mite della zona.
L'odierno centro, in parte modificato da recenti costruzioni, conserva però molti caratteri di quella civiltà della pietra che si riscontra non appena si penetri tra gli antichi «carrugi».
Particolarmente piacevole raggiungere Costarainera a piedi, partendo da San Lorenzo al Mare , con un itinerario di mulattiere immerse tra gli ulivi.