Curiosità e tradizioni

La PasseggiataNon si hanno notizie precise sull'origine di Ceriale, ma la vicinanza con la via Julia Augusta e il ritrovamento di una antica sepoltura lasciano supporre l'esistenza di un primo insediamento romano. In seguito la località appare come un borgo di pescatori e contadini che vive all'ombra di Albenga , tanto da poter essere considerata come una sua frazione: per molto tempo non ha una sua storia autonoma, ma condivide quella della potente vicina di cui segue le direttive e gli statuti. Il borgo balza agli onori della cronaca intorno al 1255, quando risulta al centro di una disputa territoriale tra il Comune di Albenga e il suo Vescovo.
Una controversia che durò a lungo e costo alla città più di una scomunica. Successivamente Ceriale fu annesso alla Repubblica di Genova, da cui ebbe un proprio podestà.
Una tragica svolta nella sua storia avvenne nel 1637: nella notte tra il 1° e il 2 luglio il borgo fu assalito da oltre 800 pirati algerini che deportarono o uccisero metà della popolazione, lasciando il paese in fiamme. Questo saccheggio rappresenta l'ultima incursione piratesca in Liguria ed ebbe ovunque grande eco, spingendo la Repubblica di Genova ad una politica difensiva più attenta. Ceriale si risollevò con fatica, oppressa dal peso della ricostruzione e dai debiti contratti per riscattare i propri concittadini.
Con gli avvenimenti di fine '700 divenne Comune autonomo della Repubblica Democratica Ligure, passando quindi nel Dipartimento napoleonico di Montenotte; seguì poi le vicende successive della zona fino al raggiungimento dell'Unità.