Curiosità e tradizioni

La chiesa di Santa Maria MaddalenaSorge poco prima della confluenza del Neva col Pennavaira, tra intense colture di pesco e di ulivo. La sua pianta quadrangolare ricalca l'antica struttura fortificata.
L'abitato di Cisano ha probabilmente origine altomedioevale (il nome deriva forse da un antico limes bizantino-longobardo del VII secolo), ma la sua posizione attuale risale all'anno 1274, quando Albenga lo rifondo con struttura fortificata.
Cisano infatti, insieme a Pogli e Villanova , appartiene allo schema di "città murate" erette da Albenga per fronteggiare eventuali attacchi dall'entroterra.
I lavori di costruzione durarono fino al 1288 su un terreno acquistato dal monastero della Gallinara; precedentemente la zona era appartenuta a Bonifacio del Vasto e ai suoi successori, marchesi di Clavesana.
Per diverso tempo nella nuova Cisano abito stabilmente una guarnigione di soldati; poi, quando le tensioni diminuirono, il borgo divento un tranquillo centro agricolo. Fece a lungo parte della Repubblica di Genova insieme agli altri centri della zona, finche venne incorporato nel Regno dei Savoia.
Sagre e manifestazioni: Il 22 luglio si svolge la Festa patronale di S. Maria Maddalena. A settembre, la Sagra del Vino Pigato.
Escursioni: al Pizzo Ceresa (m. 714 s.l.m.) ; al Monte Alpe (m. 1056); alla frazione di Conscente e alle altre località delle valli del Neva e del Pennavaira.