Curiosità e tradizioni

 

  Il Borgo arroccato sul colle

  Antiquariato, gastronomia e balli

  Il corteo storico in uno scenario autentico

 

 


Borgo arroccato sul colle per ragioni difensive


Via Borgo

È assai probabile che la fondazione del "Castrum Diani", all'origine dell'attuale Diano Castello, risalga al X secolo, quando in seguito alle sempre piu devastanti incursioni saracene gli abitanti del litorale si rifugiarono in luoghi piu elevati e difendibili. In questo senso la posizione di Diano Castello era ideale, arroccata su un colle che domina gran parte della piana costiera.
Come in altri borghi della zona, il centro storico e circondato dal verde, con palme e ulivi secolari allineati nelle terrazze degradanti verso il mare; l'olio che si produce e noto per la qualità e il sapore equilibrato.
Ugualmente diffusa è la coltivazione della vite, dalla quale si ricava in prevalenza Vermentino, un bianco dal colore dorato molto adatto per accompagnare i piatti locali.
Tra i vari comuni della zona, Diano Castello è uno dei più ricchi di testimonianze artistiche del passato.

Ciò si deve all'importanza che il borgo ha avuto per secoli, quando era il cuore dell'intero comprensorio; un predominio iniziato già in epoca feudale, con i marchesi Clavesana, e continuato anche sotto il successivo dominio genovese. Per rendersi conto del peso che il borgo aveva in passato è possibile iniziare la visita dell'abitato da piazza Quaglia, dove si trova un loggiato all'interno del quale è raffigurato lo stemma del grifone, simbolo della comunità dianese, con i nomi dei borghi un tempo sottomessi alla sua giurisdizione. Sulle pareti del loggiato, un pannello riproduce ancora la pianta dell'agglomerato urbano secondo la descrizione settecentesca di Matteo Vinzoni. Il borgo appare circoscritto da una cinta muraria aperta ai quattro punti cardinali dalle porte de1 Borgo, di san Pietro, del Mercato e della Marina. Resti delle antiche mura, delle torri di difesa e delle porte sono tuttora visibili.

Inizio pagina

 


Antiquariato, gastronomia balli e uova colorate

Il calendario delle manifestazioni di "Castello" è molto ricco e articolato lungo l'intero corso dell'anno.
Verso la metà di gennaio si apre la fiera di san Martino nella frazione di Varcavello, con una rassegna di antiquariato, un mercatino di prodotti locali e vari stand gastronomici; durante queste giornate si svolge poi il tradizionale falò della Merla, che dà l'addio ai giorni considerati i più freddi dell'anno.
Dopo le sfilate del Carnevale, la Pasqua viene festeggiata con un allegro concorso di uova decorate, al quale partecipano i bambini dell'asilo e delle scuole elementari, un'occasione per dar libera espressione ai colori della fantasia dei più piccoli.
Grande rilievo ha la festa patronale di san Nicolò, che ricorre ai primi di maggio; il programma prevede, oltre alle cerimonie religiose, una rassegna di artigianato artistico e alcuni spettacoli teatrali all'aperto.
Di lì a poco c'è il Maggio in fiore, che saluta l'arrivo della bella stagione con una grande festa di fiori e piante.
Ancora a maggio è di scena la gastronomia, con la Rassegna selettiva di vini e prodotti tipici; iniziata nel 1993, questa manifestazione si prolunga in genere per una settimana, con un orario particolarmente comodo (dalle 9 alle 24); la sede di questa e di altre rassegne a sfondo gastronomico è solitamente il Teatro Concordia e la piazza dell'Assunta, dove vengono allestiti gli stand per la degustazione delle varie specialità.
A chiusura della manifestazione viene assegnato il Premio Vermentino all'azienda distintasi per la migliore produzione.
Il centro storico di Varcavello ospita le manifestazioni di "Una sera d'estate" (metà luglio), comprendenti una rassegna di antiquariato, trattenimenti di ballo e gastronomia. Un programma simile caratterizza la Festa in Ciassa, che si tiene in piazza Matteotti in due edizioni, a luglio e ad agosto.

Inizio pagina


Il corteo storico sfila in uno scenario autentico

Da non perdere a Diano Castello è il tradizionale Corteo storico dei primi di settembre, con decine di figuranti in costume che si armonizzano perfettamente con le antiche architetture del borgo, mentre ad ottobre ritorna la gastronomia con la Mostra mercato dei funghi, che comprende anche vini locali in un interessante allestimento dove si ricrea l'ambiente boschivo.
La tradizionale festa di borgata di Santa Lucia (13 dicembre) coincide con l'inizio del Mercatino delle Feste e dell'Euforia Taggiasca, che si prolunga di solito fino all'Epifania: è un appuntamento di rilievo in quanto comprende la mostra dell'olio d'oliva, l'esposizione di vini e prodotti tipici (sia gastronomici sia artigianali) e, nei fine settimana, una mostra di fiori e piante da interni.


Via Meloria

Ultimo importante appuntamento dell'anno è, a partire dal giorno di Natale fino alla seconda metà di gennaio, la Mostra-concorso dei presepi, con accurate realizzazioni visibili presso l'oratorio di san Bernardino.
Durante tutto l'anno Diano Castello ospita una vivace attività teatrale e musicale, con spettacoli diversi ma sempre di buon livello.
Ampia anche l'offerta di mostre artistiche, con personali e collettive di pittura, scultura e fotografia.
La ricchezza di manifestazioni di Diano Castello si deve all'operosità di alcune associazioni, che in modo autonomo o in collaborazione con il Comune organizzano con grande impegno queste manifestazioni.

Inizio pagina