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Luoghi e monumenti
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La chiesa dei Santi Pietro e Paolo
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La visita di Diano San Pietro si può
incentrare in modo particolare sulla
parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo,
rifatta nella seconda metà del Settecento
sulla stessa area dove sorgeva la pieve
matrice di tutta la valle.
Di origine medievale, ma modificata
nel '700 in forme barocche, fu la chiesa
che organizzò la vita religiosa locale
prima di essere sostituita in questa
funzione dalla parrocchiale di Diano
Castello. Caratteristica della chiesa
di san Pietro è la pianta ellittica dell'interno,
arricchita da due complesse cappelle.
Della costruzione tardo medievale
resta il campanile concluso dalla consueta
cuspide piramidale.
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La facciata barocca, rifinita a intonaco
marmorizzato, è preceduta da un sagrato
in ciottoli completamente racchiuso
entro un recinto murario con l'antico
ingresso segnato da un piccolo protiro
su mensole con lunetta affrescata.
Fino ai primi decenni del secolo
scorso il sagrato ospitava le sepolture
della comunità. L'interno, dall'ampio
spazio ovoidale, conserva gli altari
marmorei della chiesa precedente,
una tela raffigurante il Martirio
di San Giovanni Battista, attribuita
a G.B. Paggi (1554-1627) e un pulpito
seicentesco in marmo di Gio. Maria
Augustallo.
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Superato il ponte sul rio San Pietro,
affluente dell'omonimo torrente, una
strada che passa attraverso le frazioni
di Ughi e Roggeri raggiunge la Colla,
borgo lineare con interessante oratorio
settecentesco. Di notevole
interesse ambientale sono i dintorni
di Diano San Pietro, sia per le bellezze
paesaggistiche, sia per le atmosfere
dei piccoli paesini immersi nella natura
dell'immediato entroterra. Le
due frazioni di Borganzo
e Roncagli sono antichi
centri olivicoli, come testimoniano i
numerosi frantoi sparsi nella campagna,
alcuni tuttora in attività.
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Diano Roncagli
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 L'oratorio
di S. Giovanni, a Borganzo
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Da vedere a Roncagli l'antico ponte a
schiena d'asino, mentre Borganzo conserva,
oltre al ricco oratorio di san Giovanni,
un'interessante chiesa dedicata alla
Natività di Maria. Fu realizzata
nell'800 da Angelo Ardissone, e al suo
interno è visibile un prezioso polittico
di Antonio Brea datato 1518. Meritano
una visita anche i piccoli insediamenti
di Camporondo e, più
in basso, di Moltedo
(da non confondere con l'omonimo centro
che si trova più a ponente, nell'entroterra
di Imperia); entrambi offrono tranquillità,
verde e ampie vedute su larghe parti
del comprensorio.
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 Una
delle spensierate serate di festa a Diano
S. Pietro
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E' soprattutto nel periodo estivo che
Diano San Pietro si ravviva con una nutrita
serie di feste e manifestazioni fra le
quali la festa patronale e le numerose
sagre, come quella delle trenette
al pesto, che richiama migliaia
di persone, attratte sia dall'inconfondibile
sapore di
questa tradizionale salsa ligure,
sia dall'atmosfera serena delle due
serate
, che vedono anche la partecipazione
di orchestre da ballo.
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Programma simile, ma menu completamente diverso
per l'altra grande sagra di Borganzo, quella
di polenta e cinghiale, alla
quale non mancano altre specialità locali, accompagnate
dai classici vini Pigato e Vermentino.
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