NAVIGAZIONE VELICA A CAPO HORN

In questa sala così densa di significati e carica di storia, si può scoprire il vero e proprio altare della navigazione velica oceanica.
Il protagonista unico: il Capo maledetto, il  mitico Capo Horn ove per secoli si è consumata la più grande tragedia della marineria velica internazionale.
I cimeli esposti sono moltissimi: dalle carte nautiche con ancora tracciate le rotte nelle acque del Capo, agli esemplari di albatros delle basse latitudini, dai guardamani agli agorai, dai denti lavorati ed incisi del capodoglio alle bottiglie di salnitro variopinto, dai coltelli da manovra alle teche con bastimenti a vele quadre: ogni oggetto contribuisce a far rivivere un'epoca, rapisce il visitatore incredulo, accompagnandolo passo per passo in questa singolare carrellata di ricordi di una delle più belle avventure del genere umano.
Il Museo è anche la sede dell'ultima Sezione Italiana dei Cape Horners, dei quali intende tramandare la memoria, unitamente alla presenza in Città (radice del molo di ponente del porto di P.M.) del prestigioso monumento mondiale dedicato al navigante di Capo Horn.

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