Curiosità e tradizioni

Il paese E' un borgo silenzioso dell'alta Val Pennavaira, immerso in boschi di ulivi e castagni. Il suo territorio raggiunge i picchi piu elevati dell'intera Comunità Montana .
Questo territorio era abitato dall'uomo" già in epoca preistorica: gli scavi dell'Arma di Nasino hanno infatti riportato alla luce tombe e reperti di circa 9000 anni fa (attualmente esposti al Museo Civico di Albenga ); esistono anche testimonianze dell'età romana, quando l'insediamento era noto col nome di "Naticium".
Dopo l'anno 1000 il borgo appartenne ai marchesi Del Carretto di Balestrino e successivamente alla Repubblica di Genova. Divenne poi feudo dei Doria, e dopo altre signorie del XVII secolo, passo ai Savoia nel 1735, seguendo le successive vicende della vallata.

Sagre e manifestazioni: Festa di S. Giovanni Battista il 24 giugno.

Escursioni: Nasino e il punto di partenza di numerose gite: al Monte Alpe (m. 1056 s.l.m.) o al Monte Castell'Ermo (m. 1092), sormontato da ruderi medievali; al Pizzo di Penne (m.1405) ; al Monte Galero, la cima piu elevata della zona con i suoi 1708 m. Molto belli anche i pascoli di Vernette, poco sopra i 1000 m., e il Santuario della Madonna del Lago.