Luoghi e monumenti

 

Tra le bellezze artistiche e storiche della città di Ospedaletti vogliamo segnalare alcuni esempi di architetture tipiche locali, tutte pregne di valori storici quali:

La Sultana
Le Torri Saracene
Il Santuario delle Porrine
La chiesetta di Sant'Erasmo
La chiesa di San Giovanni Battista
La chiesa di Cristo risorto in Emmaus
 
 

 

LA SULTANA (CASINO')

Villa Sultana La Sultana fu costruita dall'impresa Marsiglia di Torino secondo il progetto dell'architetto Biasini di Nizza, mentre il pittore Rodolfo Morgari ne decoro le pareti. Questo edificio monumentale, attualmente in cattivo stato, ospitò il primo Casino d'Italia e divenne anche un importante punto di incontro mondano dell'allora brillante e viziata società, che trovava in esso ristoro, divertimenti, concerti ed i principali giornali d'Europa. Le suddette attività furono rese possibili anche per l'applicazione, nel 1898 e per la prima volta in Italia, della tassa di cura, chiamata poi dal 1910 tassa di soggiorno.

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OPERE DI DIFESA ANTISARACENA

Una delle dueTorri Saracene L'altra delle dueTorri SaraceneSul territorio ospedalettese ci sono due torri, una di segnalazione e una di difesa. La torre di avvistamento e di segnalazione fu costruita nel 1558 poco distante dalla Strada Punta San Pietro, in ottima posizione per scrutare l'immenso arcuato golfo, ed ha i quattro angoli corrispondenti ai punti cardinali. La torre di difesa come da atti dell'epoca "ha la forma quadrata, la larghezza di palmi trentadue per ogni quadro e l'altezza di palmi quarantacinque, avente al piano del cordone una crota ben acconcia, forte e sufficiente a reggere l'artiglieria, e due guardiole". La costruzione terminò nel Gennaio 1597.

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IL SANTUARIO DELLE PORRINE


La chiesa delle PorrineLa chiesa delle Porrine fu costruita verso la meta del 1500 per volontà di Tommaso Rossi, nel luogo dove esisteva già un'edicola contenente l'immagine della Regina degli Angeli.

Con l'ampliamento del 1817 la chiesa prese la forma della croce greca.

Nel 1838 fu costruita la casa sul porticato per accogliere i pellegrini e la facciata fu decorata in stile barocco.

L'8 Dicembre 1858 la chiesa fu consacrata "Santuario".

Ora è meta non solo di fedeli, ma anche di escursionisti che vi si recano per ammirare l'ampio e suggestivo panorama.

 

Al suo interno si possono inoltre ammirare degli antichi e pregevoli affreschi e degli splendidi bassorilievi .

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LA CHIESETTA DI SANT'ERASMO

  L'interno di Sant'ErasmoLa chiesetta fu costruita dai cavalieri Gerosolimitani vicino al l'ospedale - ospizio e dedicata a San Giovanni Battista.
Dopo la costruzione dell'attuale chiesa e parrocchia intitolata allo ste La chiesa di  Sant'Erasmo sso Santo, fu dedicata a Sant'Erasmo, protettore dei marinai.
Dopo il 1913 il tempietto fu abbandonato e divenne un deposito di materiale da costruzione, ma nel 1940 si ebbe la riconsacrazione e la riapertura al culto.
In questa chiesetta l'11 Febbraio 1814 sosto il papa Pio VII.

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LA CHIESA PARROCCHIALE DI
SAN GIOVANNI BATTISTA

La chiesa di S.Giovanni Battista

 

La chiesa sorge sulla piazza omonima. La benedizione della prima pietra avvenne nel 1817 e i lavori terminarono nel 1824.
Suscita un discreto interesse la tela riproducente una bella copia della Madonna di Foligno del gran Raffaello, eseguita con maestria da Tommaso Rossi.

 

 

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LA CHIESA DI CRISTO RISORTO IN EMMAUS

La nuova chiesa fu costruita con il contributo dello Stato, previsto dalla Legge Aldisio, e le offerte volontarie degli ospedalettesi e dei forestieri, fra cui il papa Paolo VI.
La benedizione della prima pietra avvenne nel 1962 e costruita secondo il progetto dell'architetto Antonio Opassi di Sanremo.
Nella notte di Natale 1975 vi fu celebrata la prima messa.

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