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Curiosità
e tradizioni
Coltivazioni di rose e di pesche caratterizzano questo antico
insediamento agricolo, famoso anche per il vino pigato D.O.C.
(ospita infatti la più grande Cantina sociale della "Riviera
Ligure di Ponente"). Sorge sulla sponda destra dell'Arroscia,
poco più a monte della confluenza col Lerrone. In epoca
romana esisteva qui un insediamento, «Ortus Vetus»,
localizzabile forse nell'attuale zona di Pozzo. Dopo
il silenzio dell'Alto Medioevo, le prime notizie certe presentano
Ortovero come possesso dei Clavesana, quindi dal 1341 della
famiglia Cazzulini. Questi lo cedettero al Comune di Albenga,
di cui divenne rapidamente uno dei borghi più popolati. In
seguito Ortovero fu annesso alla Repubblica di Genova insieme
agli altri centri della zona. Diversa e invece l'origine
della frazione Pogli, un interessante borgo fortificato che
venne fondato da Albenga nel 1288 con gli stessi scopi difensivi
che pochi anni prima avevano portato all'edificazione di
Villanova e di Cisano. La struttura urbana testimonia
l'origine militare, con la sua pianta rettangolare e le vie
che si incrociano ortogonalmente. Gli abitanti
si trasferirono qui dal nucleo di Puglium, che si trovava
poco più in alto. La successiva storia del borgo
si identifica con quella di Ortovero; oggi Pogli e un centro
famoso per la coltivazione di rose dai colori smaglianti.
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