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Curiosità e tradizioni
Un borgo antico dalla struttura originale quasi intatta e
un tempo immersa in un mare di conifere che forse hanno dato
il nome alla località. La tradizione vuole infatti
che Pigna derivi dal latino pinea e lo stemma
del comune, che reca due pigne, sottolinea questa ipotesi.
 Gite
da Pigna al santuario della Madonna di Passoscio lungo un
sentiero intervallato da quindici cappelle a Buggio, per
una strada tra boschi di castagni – alla Grotta dei
Rugli, visitabile per circa 700 metri ai monti Toraggio e
Pietravecchia, a Gouta, a Margherita dei Boschi, al lago
di Tenarda, alla Colla Melosa (rifugio C.A.I.), al monte
Grai (rifugio C.A.I.). Testi inediti di poesia
e teatro Pigna ospita numerose istituzioni che s'impegnano
in attività culturali e una delle più importanti rassegne
teatrali del ponente ligure, il Festival della Poesia
e della Commedia Intemelia nell'ambito del quale e stato
istituito il Premio Emilio Azaretti per il testo originale
e inedito di una commedia di ambientazione nella zona e con
trama legata alle tradizioni locali. La festa
religiosa più sentita e quella in onore di San Michele, il
29 settembre ma ve ne sono anche di sportive: tornei di calcio
in notturna, pétanque, tennis da tavolo e gare podistiche.
Per la Sagra del Fungo, fine settembre - inizio
ottobre, esposizione di funghi porcini e premio al miglior
piatto! Il 24 giugno e la Festa di San Giovanni Battista,
patrono di Buggio. La vigilia, festeggiamenti
sul sagrato della chiesa e benedizione del grande falò. La
Festa di San Tiberio e caratterizzata da una raviolata in
piazza Castello mentre la Sagra delle Caldarroste, nella
seconda metà di ottobre, apre la stagione autunnale con grande
raccolta di castagne e la Festa di S. Cecilia, che cade in
una domenica vicina al 22 novembre, prevede l'esibizione
di una banda.
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