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Luoghi e monumenti
Quella romana Pompeiana dal profumo di lavanda
Il
nome del centro anche questa volta è rivelatore della sua
origine romana: pare che Pompeo, passando per questi luoghi
per raggiungere la Spagna, fondò l'attuale centro; dai tempi
del dominio medievale dei Benedettini predomina l'attività
agricola, anche se attualmente il paesaggio agrario circostante
si è "convertito" alla coltivazione della lavanda. Colorano
la collina però anche garofani, rose, margherite, crisantemi,
piante ornamentali, "fronde" di eucaliptus e ruscus. Meritano
una visita la parrocchiale barocca rifatta nel XIX secolo
e l'oratorio di Santa Maria Maddalena, sede dal 1500 della
Confraternita omonima.
Testimonianza delle lotte contro i pirati sono
le due torri cinquecentesche: quella circolare dei Panei
in località Costa Panera e quella quadrangolare del Barbarasa;
da ricordare inoltre una casa torre in borgata Case Soprane.
Si pensi che ogni borgata ha la sua cappella dedicata a diversi
santi: san Biagio, Sant'Eligio, san Giuseppe, san Rocco,
san Bernardo. La località è provvista di impianti
sportivi moderni per calcio, tennis, pallavolo, atletica,
bocce e organizza tornei per il tradizionale pallone elastico,
tornei giovanili di calcio, tennis e calcetto. È
praticato il gioco della pétanque, di cui nel 1991 si è svolto
il Campionato italiano.
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