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Luoghi e monumenti
Sulla bella piazza Scovazzi, attualmente asfaltata, ma un
tempo pavimentata a ciottoli di mare, si ergono i due monumenti
sacri meglio conservati. Intitolata a Santo Stefano Protomartire,
la parrocchiale conserva aspetti dell'architettura romanica
originale; compaiono ancora infatti colonne e capitelli del
Quattrocento, secolo nel quale l'edificio fu eretto in parrocchia.
Facciata, campanile e interno sono stati ristrutturati
nel Novecento, ma prima ancora aveva subito cambiamenti per
volere del papa Adriano VI. L'interno e a una
navata, arioso e retto da colonne in pietra. Vi
si conservano il fonte battesimale del Quattrocento, una
statua lignea barocca dell'olandese J. Dyck, un "martirio
di San Sebastiano" eseguito dallo scultore in occasione di
un suo soggiorno presso una famiglia patrizia nel '700. Interessanti
i dipinti di valenti artisti come Rodi, Carrega e i fratelli
Brea. A fianco della parrocchiale, l'Oratorio
del Santo Cristo, della fine del Seicento, restaurato
magnificamente nell'84, preserva nel suo interno uno stupendo
crocifisso ligneo, ritenuto miracoloso, forse appartenuto
ai Benedettini. Sul portale della bella facciata
possiamo ammirare un bassorilievo in pietra di Vicenza raffigurante
la Madonna della Misericordia, due Angeli con i simboli della
Passione nelle nicchie laterali e, in quelle più in alto,
l'Annunziata e l'Angelo annunziante.
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