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Curiosità e tradizioni
Nel 1100 i terrazzani, con le loro casupole di pietra sparse
qua e là negli oliveti del fondovalle, furono costretti a
spostare le loro dimore sulla sponda sinistra del torrente
Arroscia
. Il nuovo insediamento prese il nome di Borgo
di Ponte Nuovo e poi di Vessalico, dal latino volgare
«vexalium» cioè sottomesso. Correva l'anno 1232
quando Vessalico si uni agli altri borghi della valle per
far sorgere
Pieve di Teco
onde trarre vantaggio dai traffici che si svolgevano sulla
strada che, partendo da Oneglia, per Chiusavecchia e Caravonica
raggiungeva il colle San Bartolomeo, varcato il quale, scendeva
a Vessalico per risalire a Ormea passando da Teco e
Armo
. Nel 1386 venne venduta dai marchesi di Clavesana
alla Repubblica di Genova e da quell'anno la sua storia si
identifica con quella della «Superba». Nella frazione
di Lenzari esisteva una postazione armata per combattere
il contrabbando fra la Liguria e il Piemonte. E'
un centro agricolo della media
Valle dell'Arroscia
. I prodotti principali sono quelli della vite e dell'olivo.
E' in piena attività una segheria modernamente
attrezzata. Prodotti tipici sono l'olio vergine
d'oliva, gli ortaggi, il vino («pigato» e «ormeasco»)
la frutta, l'aglio, le castagne.
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