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Tanti piatti di mare coi sapori dell'orto
C
ome nella
Paté: meglio di olive o di fegato grasso?
Se ci spostiamo un po' verso l'interno troviamo i gustosi
ortaggi locali, materia prima per antipasti caratteristici
quali gli zucchini, le cipolle, i pomodori e le melanzane
ripiene.
Tra coniglio e carni bianche spunta anche il cinghiale La carne in genere non e molto diffusa nella tradizione ligure, e anche quando e presente compare con quelle che oggi i dietologi chiamano "carni alternative": pollo e coniglio soprattutto. Il coniglio, in particolare, qui vanta una lunga tradizione e viene proposto in decine di ricette diverse, alcune antiche di secoli, tutte da provare. Sicuramente da assaggiare le lumache "alla verezzina", forse la specialità più tipica del borgo insieme alle frittelle di erbe e alla torta di zucca, consueta a Natale. Proposte soprattutto tra la primavera e l'estate, le lumache sono un piatto che qui si cucina da secoli e ancora oggi vengono raccolte nei boschi e sulle terrazze dopo i temporali. Vengono preparate in modi diversi da zona a zona, ma il più noto fa uso di soffritto di aglio, cipolle, carote, acciughe e vari aromi. Non si può dimenticare infine la cima, dove la carne fa da contenitore ad una saporita pasta, formata da uova, lattuga, parmigiano, pinoli e pancetta; tagliata a fette e consumata fredda questa specialità costituisce un vero caposaldo della cucina ligure. Per onore del vero dobbiamo dire pero che, a fianco di queste carni delicate, nei ristoranti dell'entroterra si gustano anche robusti piatti di selvaggina, soprattutto di cinghiale: nei boschi della zona vivono infatti molti di questi animali per la gioia di cacciatori e buongustai. Parlando di boschi si finisce inevitabilmente col parlare di funghi: ed ecco che la cucina delle valli, specchio fedele di quei verdi ambienti, offre sughi e specialità con i funghi come protagonisti. Torte e vini d'autore per finire in bellezza Passando ora ai dolci, in questa zona sono da ricordare gli amaretti, i chiffari mandorlati e i crostoli, dolci al profumo di limone forse più caratteristici di Loano, ma presenti anche a Pietra. Se ne avete 1'occasione e sicuramente da provare la torta di zucca, un dolce che tra i suoi ingredienti ha anche pinoli, marmellata, uvetta e pezzi di mela. Attenzione invece quando vi trovate di fronte alla torta pasqualina: nonostante il nome si tratta di un gustoso secondo piatto, realizzato con carciofi, bietole, uova e parmigiano racchiusi in una pasta sfoglia particolarmente curata, a volte con dieci sfoglie una sull'altra. Nessun dubbio invece per il pandolce e la torta coi pinoli: si tratta veramente di dolci, ideale complemento di un pasto genuino. Anche alla voce "vini" questa terra ha molto da offrire. La vitivinicoltura rappresenta una voce di discreta importanza nell'economia di varie località come Giustenice, Ranzi, Tovo San Giacomo e Magliolo; vini di qualità vengono prodotti nei vicini Comuni di Finale Ligure, Loano, Borghetto e Ceriale. La scelta e quindi vasta, e si aggiunge agli ottimi vini della zona di Albenga e alla produzione piemontese, sempre presente nei ristoranti di Pietra e Borgio. E forse il bianco Lumassina il vino più caratteristico della zona, insieme al delicato Barbarossa e a vari Nostralini. L'area tra Loano e Pietra Ligure e terra di Vermentino, un bianco adatto per il pesce il cui vitigno, coltivato nell'intero comprensorio, spostandosi verso Finale si caratterizza per un gusto e un aroma tutto particolare. II Rossese e invece più usato verso ponente, con centri di produzione importanti presso Giustenice e Ranzi.
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