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Luoghi e monumenti
Il castello che difendeva il transito per
Triora
, Saorgio,
Baiardo
e
Sanremo
, non esiste più ma, per un pizzico di passato, rimangono
le rovine della più ampia chiesa romanica della vallata,
San Tommaso (XII secolo) e la chiesa parrocchiale
di San Michele, con il grandioso polittico del Canavesio
(fine Quattrocento), e considerata la più preziosa testimonianza
tardomedievale della Liguria Intemelia. Il complesso
della chiesa, un tempo collegato al castello da una loggia
a colonne in pietra nera, e sovrastato dal campanile di 56
metri ed affiancato all'Oratorio di Sant'Antonio.
Un
Giudizio Universale, un altro affresco del Canavesio, e conservato
nella chiesa di San Bernardino. A 5 km da Pigna, Buggio e
il paesino che la leggenda vuole fosse fondato da tre ladri,
forse pastori, scappati dall'Occitania nel Seicento e il
toponimo stesso e di derivazione occitana, da "bucinos" (vitello).
L'antica chiesetta di fronte a Buggio e l'unica
dedicata al primo vescovo di Nizza, San Siagrio, un nipote
di Carlo Magno, che, invece di aiutare lo zio in battaglia,
si fece frate nel grande e potente convento di: Nizza. A
Buggio era arrivato per dare le cresime. Le Terme
in Regione Lago Pigo sorgono presso una sorgente di acqua
solforosa. Effetti benefici si registrano nella cura delle
affezioni della pelle e forme reumatiche.
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